Quando il mondo sarà il paradiso che alcuni desiderano.

"Quell'uomo, quello laggiu', con i capelli bianchi, si faccia avanti."
"Chi io?"
"Si. Tu, fai un passo avanti."
"No."
"Cosa cazzo hai detto?!"
"Ho detto di no."
"Bene. Cosi' te ne vuoi restare al tuo posto."
"Si. E se puo' faccia finta di non avermi mai visto."
"Invece ti ho visto. E ho ordini precisi dall'alto. Mi dispiace."

Si avvicina un uomo che ha una divisa color arcobaleno, sul cuore una scritta "Love and peace", estrae una pistola me la punta alla tempia.

"Lo vuoi fare questo passo avanti?"
"No."
"Ti stiamo proponendo il paradiso, un mondo giusto, ricchi che danno ai poveri, i poveri diventati ricchi che daranno ai ricchi diventati poveri. Solidarietà e uguaglianza. Il diritto per tutti di portare piercing e capelli lunghi. Un mondo senza guerre con salari garantiti. Sigarette gratis e musica. Non dovrai piu' sentirti in colpa per essere nato nella parte fortunata del mondo. Tutto il mondo sarà fortunato. Tutto riunito sotto una sola bandiera."
"Quella è la bandiera? Quella laggiu'? Rossa con falce e martello."
"Perché? Non ti va bene?"
"No."
"Non ce ne frega un cazzo se ti va bene o no. Lo vuoi fare questo passo avanti?"
"No."

E l'uomo in divisa mi spara un colpo di pistola alla tempia.
La mia testa scatta verso sinistra, un fiotto di sangue esplode dal mio cranio ed aggiunge un po' di rosso al suo arcobaleno.
Crollo per terra appeso alla vita come puo' esserlo una mela che si è appena staccata dal ramo.
Non vedo piu', non sento gli odori, il sapore della terra in bocca è senza sapore, le mani che crollano non sentono il colpo dell'arrivo.
Ma ci sento.
Inspiegabilmente ci sento.

"Uno stronzo di meno. Cosi' impara a dare soldi alle multinazionali con la sua stupida passione per gli hamburger e le scarpe da ginnastica. Frugategli in tasca. Ditemi cosa avete trovato."
"Comandante questo era sporco. Ma sporco davvero."
"Cosa avete trovato?"
"Non ci crederà mai."
"Cosa avete trovato?"
"Una mappa di Beverly Hills dove ci sono segnate le case delle star."
"Lo sapevo."
"C'è dell'altro."
"Si."
"Ditemi."
"Una foto di Pamela Anderson, un pupazzo di Fonzie, un cd di Bob Dylan, uno degli Eagles, un fotogramma di Blade Runner, della sabbia rossa della Monument Valley, un portachiavi della Route 66, un libro di James Ellroy, un accendino a benzina che apparteneva a qualche reduce del Vietnam, l'etichetta scolorita di una Coca Cola, un dollaro americano sui cui è scritto: la libertà ha un costo che altri dovranno pagare."
"Tutto qua."
"No. C'è una foto di Martin Luther King, poi una di Marilyn Monroe. E lo scontrino d'ingresso per Disneyland."
"Poi?"
"Un biglietto."
"Portamelo."
"Subito."
"Bene, bene. Leggiamo cosa scriveva questo stronzo."

Bussando alle porte del paradiso
Mi accorsi di essere arrivato all'inferno.
L'unica speranza che mi rimane è che l'inferno, quello vero, non esista.
Vado a controllare.Viva gli Stati Uniti d'America.