Beh prima o poi si torna sempre... il che non vuol dire propriamente un cazzo ma almeno giustifica la mia ricomparsa.
Ho provato a rileggere quelle cose che ho scritto quasi due mesi fa, cercavo di riprendere il filo del racconto. In realtà il filo si è spezzato.
La mia vita è una sequenza di spettacoli che stanno in cartellone il tempo di quattro fischi e qualche tramonto.
Quindi di tutti quei personaggi che due mesi fa popolavano la mia esistenza oggi non ne rimane quasi nessuno.
Ora cosa devo fare, ricominciare daccapo o rintracciarli?
Perchè se loro erano i protagonisti a loro vi eravate abituati, ma sapete che vi dico.
Sti cazzi.
In fondo chi mi circonda ora sono uomini e donne altrattanto assurdi e psicopatici.
Il che non vuol dire che qualcosa del mio passato non sia ancora oggi attuale.
Ad esempio ho sparato nel culo a Marcus e ieri l'ho incontrato sulla Sunset accanto alle vetrine di Hustler, camminava sbilenco.
Colpa del colpo al culo. Sono soddisfazioni che chiunque dovrebbe togliersi.
Dichiarare guerra ai figli di troia senza sensi di colpa, in fondo la guerra è guerra, il nemico è nemico, e se non si hanno tante menate morali nell'aprire lo stomaco ad un maiale per farne salamini, perchè dovrei averne nel tirare nella chiappa di un ladro.
La cosa bella è che non ho nulla da perdere.
Nè mogli, ne figli, qualche parente lontano a cui non gliene frega un cazzo di me, rischio di mio.
Devo trovare il mmodo per rovinare la vita a Pippo. Devo farmi venire un idea, una specie di tortura quotidiana, che lo insegui per sempre. Come una voce nel cervello che a intervalli regolari gli ricordi che è solo un bastardo con una scadenza.
Un uovo che sta marcendo.
Accetto consigli.
Beh, qualche idea ce l'ho. Ma non lo dico per non compromettermi. La premeditazione è un aggravante.