A parte le inculate che ci tirano i pubblicitari promettendo cose insensate,
a parte il fatto che mi preoccupa leggere che la Red Bull stimola spirito e
corpo.
A parte il fatto che anche avendo l'auto in panne se fossi accompagnato da una
figa come quella prima penserei a trombarmela poi a controllare il motore.
A parte lo scandalo che usano la canzone I'm easy come colonna sonora del MonChery.
A parte il fatto che ho dovuto cambiare idea e non potro' piu' chiamare mia
figlia Alice.
Il nome ormai mi ricorda la telecom e ci sono poche cose che odio piu' delle
compagnie telefoniche.
A parte la circostanza per cui ci troviamo a vivere in un mondo diviso in due,
da una parte chi cerca di convincerti che quel prodotto è una favola,
e dall'altra coloro che dicono che la favola ormai è solo un prodotto.
Vorrei annegare per trenta secondi in una vasca da idromassaggio come faceva
Bukoswky prima di imbarcarsi in qualche scommessa.
Vorrei scontrarmi con una donna che si guarda intorno chiedendosi: "Ma
dove cazzo sono".
Ho preso in cascina un libro di Ungaretti.
"Vita di un uomo".
Lo leggo a caso, come se giocassi a mosca cieca, come se potessi scegliere le
parole, slegarle dalla pagina e incollarle nel quaderno da mille pagine che
tengo dietro gli occhi.
Poi faccio partire il real player e ascolto Whitney Houston cantare l'inno americano,
e mi alzo in piedi, mano sul cuore, e giuro che se non mi trattenessi potrei
anche piangere.
Gesu' aveva un fratello.
Perché nessuno lo caga.
Non so perché mi sia venuto in mente questo fatto.
Forse perché questa scomparsa può spiegare meglio di qualsiasi
spiegazione l'importanza di un buon ufficio stampa. Non solo oggi, ma da sempre,
da sempre.
Se avessi un buon ufficio stampa potrei permettermi di mandare vaffanculo tutti
quelli che mi stanno sui coglioni, magari facendo un bel elenco e vederlo pubblicato
sulla terza pagina del Corriere.
Non c'è da preoccuparsi, anche se li mandassi vaffanculo, i nominati
sarebbero comunque contenti.
Non tutti hanno l'onore della terza pagina.
Il mondo è una palla, qualcuno direbbe una palla di merda, qualcun altro
direbbe che è di cioccolato.
La differenza è che chi mangia merda non sa come è fatto il cioccolato,
e chi ha la bocca sporca di cioccolato non si ricorda piu' che sapore ha la
merda.
Non esiste la risposta esatta.
Esiste solo la risposta che ti fa vincere al quiz serale, incassare il tuo miliardo,
riconquistare tua moglie, far felice l'amante, e permetterti quel sogno che
non pensavi di poter mai esaudire.
Avere il coraggio di essere te stesso.
Cioè uno stronzo.