I Direttori
Appaiono sinceri, intelligenti
e riflessivi, capaci di dominare le situazioni e le idee.
La realtà è esattamente opposta alla messa in scena. Non fatevi ingannare dalle
espressioni comprensive, dagli sguardi tristi e dalle battute argute.
Un Direttore ha una sola grande capacità: dimenticarsi che esiste una morale.
Per un Direttore una strage è meglio di un omicidio, una guerra meglio di una
strage.
Per un Direttore chi è sotto di lui è una merda, chi è sopra è un Dio.
Se chi sta sotto va sopra e chi sta sopra va sotto il direttore si adegua adeguando
le sue opinioni.
Il Direttore urla, strepita, chiede, vuole, ottiene, ha un sacco di regali a
Natale , le più grossa uova di cioccolato a Pasqua, il Direttore oggi ti ama
domani ti odia e il giudizio non dipende da qualcosa ne da qualcuno.
Il Direttore sogna fin da bambino di diventare Direttore, ma a volte si meraviglia
di come l'aver raggiunto il suo sogno l'ha cambiato.
Il Direttore pensava veramente di poter essere un Direttore diverso: buono,
comprensivo , giudizievole e libero.
In verità la colpa non è del Direttore ma risiede nella carica che ricopre,
non si dovrebbe dare un cavallo a chi odia gli animali, ne una bomba a chi ama
il fuoco.
Il Direttore è il bambino capriccioso che finalmente ha messo le dita nella
marmellata , ma chi ha lasciato la marmellata aperta sul tavolo......