Natalia viene a trovarmi. Lo fa spesso all'ora di pranzo. Si avvicina, finge
di darmi un bacio sulle labbra, poi all'ultimo istante si volta e mi concede
la guancia, poi sorride.
Si mette in posa di fronte allo specchio, dice: "Come mi trovi?"
"Come sempre." Rispondo.
"Per la mia età sono ancora una figa, guarda le gambe, e il culo,
e le tette, dure come il marmo. Ed ho 36 anni."
Questa è la premessa, sapevo già che voleva andare a parare altrove.
"Sto con uno." Dice, continuando ad ammirarsi allo specchio."Mi
piace."
Le chiedo che tipo è, ecco le risposte in sequenza.
1) E' uno che ha la casa in Sardegna.
2) E' uno che ha due appartamenti a Milano.
3) E' uno che ha un padre che è un famoso avvocato.
4) E' uno che mi ha lasciato stamattina le chiavi di casa. (E me le mostra come
trofeo.)
Al quarto tentativo di descrizione la blocco. Le chiedo: "Ma sei innamorata?"
"Ci sto bene." Risponde. "Credo potrebbe essere un ottimo marito."
Termina sorridendo.
Morale:
Non ho capito un cazzo di lui se non il fatto che ha delle ottime capacità
finanziarie.
I motivi di una scelta ad una certa età prescindono dall'essere e si
concentrano sull'avere.
Conclusione:
Ho capito perchè sono single.