Faceva un freddo cane. lasciai la moto accanto ad un cartello e mi sedetti sul bordo della strada cercando di capire cosa mi stava trascinando verso Sud.
Cercai mille spiegazioni filosofiche ed esistenziali poi mi dissi:" Porca puttana, è chiaro, vado verso sud perchè mi sono rotto i coglioni del freddo e laggiu' farà caldo. Sono risalito in moto, mi sono rimesso in viaggio con l'unica aspettativa del sole.

Credere agli angeli? Ne ho visto uno a Bourbon Street, ma tra le varie occupazioni umanitarie trovava il tempo di mettersi immobile su un piedistallo.
Gli chiesi cosa ci faceva li'.
Mi disse che aspettava che qualcuno mettesse qualche dollaro nel barattolo per sbattere le ali.
Io rimasi sorpreso perchè pensavo che gli angeli non pensassero ai soldi.
Lui, come leggendomi nel pensiero, mi disse:
"Quelli sono gli angeli ricchi, noi poveri diavoli, scusa...volevo dire poveri angeli, dobbiamo trovare un modo per sopravvivere nell'attesa che dio ci fornisca di un listino prezzi per le buone azioni."
Ne approfittai per fargli la domanda da un milione di dollari: "Dio, e chi è Dio?"
L'angelo mi guardo' perplesso: "Ma come non lo sai?"
"No" risposi.
"Ma lo sanno tutti, tutti gli angeli almeno, Dio è il padrone, e sorrido quando voi umani dimostrate di non avere ancora capito la differenza fra padre e padrone.