XXIV
-Cosa volevi dimostrare?-
-Simpatica Pamela.-
-Lascia perdere. Perchè ci sei andata.-
Martha si lava i denti con un sorriso soddisfatto sul volto. E' felice. C'è
riuscita. Ha partecipato alla festa piu' esclusiva di Los Angeles senza essere
invitata.
So quale sarà la conclusione: essere figa ed avere faccia tosta ti può
portare dappertutto.
Mi sorprende che ci abbia messo cosi' tanto a capirlo.
-Sai credo che smettero' di fare la porno star e la zoccola. Posso puntare piu'
in alto.-
Viene verso il letto. Si infila sotto le coperte, si aggrappa alle mie gambe
con le sue.
-E sai chi me l'ha fatto capire?-
-Chi?-
-Pamela. Prima di partecipare a quella trasmissione faceva la massaggiatrice.-
-Che genere di massaggiatrice.-
-Massaggio e sega finale. Settanta dollari. Come lo chiami questo genere di
massaggio.-
-Boh.-
-Amore credo che se mi dai una mano possiamo svoltare.-
-Davvero? E come?-
-Guarda Pamela, è passata dal fare le seghe per settanta dollari alla
copertina di Playboy per settantamila.-
-Playboy?-
-Il prossimo mese. Non lo sapevi?-
-Io guido l'auto, non mi faccio i cazzi suoi.-
-Sai cosa è divertente?-
-Cosa?-
-Thesaurus, il produttore, gli ha promesso una parte in quel telefilm sui bagnini,
centomila dollari per un due settimane di lavoro, e sai cosa vuole in cambio?-
-Sentiamo?-
-Un massaggio con sega finale. Non è incredibile. La televisione ha poteri
alchemici, fa salire le quotazioni delle seghe del diecimila per cento. Anzi
di piu'.-
-Quindi?-
-Quindi amore mio devo partecipare a quel reality di aspiranti porno star.-
-Siamo d'accordo. Ti ho portato io...-
-Siamo d'accordo.-
Sorrisino malizioso di Martha.
-E cosa faresti per essere scelta?-
-Non ti preoccupare. Mi da una mano Pamela.-
XXV
L'ultima volta che l'ho visto quasi sembrava sopportarci.
Oggi il figaccione, presidente della Rigid Corporation la piu' grande casa produttrice
di film porno d'America, ha un aria estasiata.
Merito di Pamela che ha accompagnato me e Martha per l'ultimo colloquio.
-Non sapevo foste amiche...-
-Siamo molto piu' che amiche.- Risponde ammiccante Pamela.
-Quasi sorelle. Se non fosse che...-
-Se non fosse che...che cosa?-
-Se non fosse che io e Martha amiamo leccarci la passera.-
Il figaccione sorride malizioso, si versa del whisky da una bottiglia con mille
specchietti che riflette mille piccole volte la mia faccia sorpresa.
-E bravo il nostro Jack. Bella la vita eh...- Mi dice facendomi l'occhiolino.
-Bene, andiamo al sodo, tu Martha vuoi partecipare al reality?-
-Cazzo se voglio.- Risponde la principessina Martha.
-Ho una brutta notizia.-
-Che succede?- Chiede Pamela.
-Non si fa piu'. Non si farà piu' nessun reality show sul mondo del porno.
La rielezione di Bush ci ha fregato. L'America è dei conservatori e a
noi conviene tenere un basso profilo.-
- Cazzo, no. Sono fregata.-
-Non è detto. Io avrei un altra soluzione.-
-Quale?-
-Un viaggio in Italia.-
Pamela e Martha spogono il loro viso e le loro tette verso il figaccione.
-A far cosa in Italia?- Chiede Martha.
-A far soldi. Soldi a palate. Vi ricordate Raquel Savage?-
Pamela sorride. -Chi non se la ricorda? Ha ancora il record mondiale di gang
bang, se non sbaglio se ne è trombati 87 in due ore e tre minuti.-
-Esatto. Due ore e tre minuti durava il film, tutto in presa diretta, un successo.-
-Il primo ed ultimo della sua carriera.-
-Pamela ti sbagli. Guarda...-
Il figo tira fuori una serie di riviste da un cassetto di fianco alla sua scrivania,
sulla copertina foto di Raquel Savage trattata come una vera e propria star.
-Sono copertine di giornali italiani. Il suo nuovo nome è Raquel Beatty,
ospite fissa di tutti i talk show italiani.-
Pamela guarda perplessa. -E la pagano per andare ai talk show a raccontare quanto
è troia?-
-Nessuno in Italia sa che Raquel faceva la porno star, laggiu' tutti pensano
che in America fosse una star, e i talk show sono serviti solo a renderla famosa.-
-E come li fa i soldi.- Chiede Martha.
-L'italia è un paese strano. Tu diventi popolare andando in tv e poi
fai l'ospite dappertutto.-
-Spiegati?- Chiedo.
-Sai quanto la pagano per andare venti minuti in una discoteca, sedersi su un
divanetto e firmare autografi?-
-Quanto?-
-Quindicimila dollari.-
-Cosa?- Pamela è sconcertata. -Quindicimila dollari per stare seduta
venti minuti su un divano?!-
-L'Italia è un paese strano. Per non parlare del calendario, l'hanno
pagata trecentomila dollari per dodici foto. Pazzesco vero? E pensare che per
trombarsi ottantasette uomini in due ore io la pagai cinquemila dollari.-
-Ci sto. Vado in Italia. Ma come faccio ad andare a questi talk-show?- chiede
Martha.
-Ci vengo anch'io.- Dice Pamela.
-Dobbiamo pensarci. Dobbiamo inventarci una storia. Ma voi due siete perfette.
Naturalmente a me viene una percentuale. E una percentuale andrà al vostro
agente italiano. E' uno che conosco. Se vuole vi fa diventare famose in una
settimane. Ora ci penso. Ci vediamo la settimana prossima e studiamo il piano.-