Smettere di respirare.
Guardando fuori dalla finestra mentre tu ti......come si dice.........ti stendi uno smalto color avorio sulle unghie dei piedi.
Un enorme fotografia di una moto, una strada ed io, Edoardo Bennato che canta "Un giorno credi"
Vita con i polsi legati ad una corda, riprendere ad aspirare l'aria, girarmi e guardarti, immobile nel tempo immobile, con la mano sospesa tra un boccettino di smalto ed il piede.
L'amore....lasciamo perdere....l'istinto ad accoppiarsi unito
ad una inspiegabile e raffinata ricerca di compagnia.
Le mie mani che ti accarezzano i capelli, tu che ti giri, guardi e sorridi e
non parli.
Parli poco.....e cosa ci sarebbe da dire.
E' domenica, nulla da fare, colazione, la doccia, cos'altro......stare insieme.
Siamo d'accordo sul non guardare la televisione, siamo d'accordo su quale candela lasciare accesa, siamo d'accordo su un pranzo leggero, siamo d'accordo.
Tu hai lasciato un libro a metà, dici che non si è obbligati a finire un libro...siamo d'accordo. Ma se aspetti che finisco il mio te lo passo...è bellissimo....divertente....."Crazy in Alabama"......lo sò che ci hanno fatto anche un film, ma il film non l'ho visto.
Hai dei piedi bellissimi, delle mani bellissime ed esisti anche se non avrei scommesso cento lire sulla tua esistenza.
Pensi, non ti lasci fregare da niente, pensi, sembra poco ma
è l'unica cosa che cercavo.
Non sei vegetariana, non sei ne di sinistra ne di destra, ami la musica, rimani fuori dai discorsi inutili, non sei la persona che si da facilmente, ami viaggiare, ami ritornare, non conosci i volti dei potenti, non sei cattolica, non sei atea, sei bella, ma così bella che non c'è prezzo per averti, e se ti ho è perchè non ho null'altro da offrirti che me stesso.

Sul tuo comodino una mia fotografia, vicino ad un cavallo, una foto scattata vicino alla Stuart Highway in Australia.