L'uomo che lavorava all'Aria 51 mi dice:
"Gli americani sono convinti che gli extraterrestri non vengano da altri pianeti."
E da dove vengono? Gli chiedo.
"Dal futuro." Risponde.
"Un giorno, sarà tra mille o diecimila anni, l'uomo scoprirà il sistema di muoversi piu' veloce della luce e finalmente potrà viaggiare nel passato.
Cazzo, non ci avevo mai pensato, ma l'ipotesi mi sembra plausibile. Del resto se cento anni fa qualcuno avesse sostenuto l'ipotesi dell'invenzione di un telefonino certamente tutti si sarebbero messi a ridere.
Ma a questo punto sorge un dilemma?
Se un giorno si potrà viaggiare nel passato chi mi dice che insieme al viaggio non sia compresa la possibilità di dimenticarsi di se stessi per tutta la durata del viaggio.
Una specie di full immersion nell'antichità contemporanea per poi tornare al tempo futuro presente.
Se cosi' fosse tra di noi ci potrebbero essere persone provenienti da epoche a venire.
Meditate gente meditate.

 

Qualcuno sostiene di essere dio.
Qualcun'altro sostiene che dio non esiste.
Il problema è tutto loro, io non so nemmeno cosa significhi la parola dio.