La disattenzione umana porta a perdere qualcosa di se stessi senza nemmeno
accorgersene.
A volte perdi chili, a volte perdi ricordi, a volte perdi il sentimento che
provavi per quella persona.
Avviene sempre improvvisamente, spesso al risveglio, aprendo la finestra e con
una strana sensazione di consapevolezza che oggi è un giorno nuovo.
Magari non volevi, magari eri sicura che non sarebbe finita mai, che non sarebbe
cambiato nulla.
Margherita mi racconta del suo amore perduto tra le notte e il giorno e non
sa come fare a dirglielo.
Lui è un tipo irascibile ed insicuro.
Forse, pensa, è meglio che lo capisca poco a poco, un distacco improvviso
lo lascerebbe senza appoggi e chissà come potrebbe reagire.
Due giorni dopo.
Margherita glielo ha detto. Lo ha lasciato.
Lui si è precipitato a casa sua, le ha sfondato la porta perchè
lei non voleva aprire, si è gettato sul letto di lei, dapprima aggressivo
poi improvvisamente in lacrime.
"Se mi lasci mi ammazzo." Ha detto. Stringendo il cuscino tra le braccia
e supplicando con lo sguardo l'amore di Margherita.
Margherita si è lasciata intenerire. Non si puo' lasciare un uomo distrutto.
Sono tornati insieme.
Un mese dopo
Margherita entra nel mio negozio, si siede sulla poltrona, ha voglia di parlare.
"Non so cosa fare, non lo amo piu', mi stressa, mi rompe i coglioni, ma
se lo lascio non so come potrebbe andare a finire, magari si ammazza o forse
potrebbe far fuori me."
Questo il succo del discorso.
Ed io cosa gli potrei consigliare?
Non lo so.
Ormai è una consuetudine che le donne si trovino in questa situazione,
o gli uomini si sono rincoglioniti o....
No, non c'è alternativa.
Gli uomini si sono davvero rincoglioniti.
Ma il piu' delle volte i loro disperati appelli umanitari all'universo femminile
non sono giustificati da una tragedia imminente.
Quindi le consiglio di comprare una mutanda che fa al caso suo, e di indossarla
la prossima volta che si troverà di fronte, anzi di schiena, al suo uomo
rompicoglioni.

Queste!