PASSATO

24 Il Prussia è tornato
4 Settembre 2000
Sera, percorro Santa Monica in direzione Sunset, sono a Beverly Hills, c'è una luce arancione in cielo.
Sto andando ad incontrare degli amici.
Improvvisamente mi rendo conto che si sta avverando un sogno, sono qui, dove volevo essere, e comincia ad essere casa mia.
Non ci posso credere.
Si conoscono un sacco di gente, aspetto notizie dall'Italia per cominciare a lavorare in maniera continua.
Intanto cerco di capirci qualcosa.
Ieri sera due party del cazzo.
Nel primo c'erano una serie di babbioni che alle 4 del pomeriggio erano già attaccati alla birra.
Nel secondo altri babbioni ed altra birra.
Sono andato al Dublin su Sunset, ci sono delle bariste spettacolari.
A proposito mi hanno offerto una vodka con Red Bull, mi ha fatto saltare nel letto tutta la notte.
Non ho il fisico!
Poi via al Petit Fleure a salutare Sabrina e la sua amica Cristiana.
E' più forte di me, non faccio che frequentare Italiani.
Va bene così. Per ora.
Ecco il mio primo programma per la tv americana registrato alla Writers Guild of America

1 Settembre 2000
Sono quà. Primi contatti in terra americana. Ieri sera due produttori mi hanno proposto di fare un numero zero di un programma che ho registrato a Los Angeles.
Insomma qualcosa si muove.
Ieri sera serata al Jones al num 7205 di Santa Monic. Poca gente.
Stasera cena al Prego di Beverly Hills (offerta) e poi due chiacchere in un ristorante di Sunset Plaza.
Non credete all'efficenza americana. Sono tutte palle. Dovunque vai fai ore di coda, la gente sembra rincoglionita, adormentata, assente.
Forse il segreto è proprio questo, approffittare della loro lentezza.
A presto.
27 Agosto 2000
Ecco la mia schiena piegata. Foto
Ma nonostante la schiena sono riuscito ad andarmene al mare.
Poi ho scritto dei pezzi per CIao Web ed ho finito di mettere a posto due Format Televisivi che spero di piazzare alla Fox e a MTV America.
Stasera dovevo andare al concerto dei Duran Duran all'HOuse of Blues ma ho sbagliato giorno....porca puttana era domani.
Sono andato a mangiare con tre amici italiani, una ragazza americana, una indonesiana ed una cecoslovacca in un ristorante su Sunset chiamato Le Petite Fleur.
A tre metri dal nostro tavole c'era Kevin Spacey, quello di American Beauty, era li a cena con il suo ragazzo, beh dicono che sia gay e non c'è niente di male.
Poi di corsa a dormire. Qua a mezzanotte è già tardi, la gente esce solo il venerdi ed il sabato. Gli altri giorni riposo.
Buonanotte
26 Agosto 2000
Giorni sfortunati, oggi mi si è bloccata la schiena.
Ho fatto dell'agopuntura ed altre diavolerie cinesi, il risultato è che sono ancora spaccato ed ho preso un buon vecchio Aulin.
Praticamente sono piegato con la schiena storta che da verso destra, camminare fa male ma non riesco a stare in casa.
Tutta colpa delle valigie di tre amiche di MIlano che per due settimane di vacanze si sono portate una marea di roba. Ridicole. Due valigioni a testa, un milione di lire spese per il sovrappeso dei bagagli, proprio qua dove lo scazzo regna sovrano.
Una delle tre è a caccia di neri, credo voglia provare qualcosa di nuovo, ma non può menarmelo con questa storia, se vuole un nero da queste parti ne trova finchè vuole. Basta parlare di meno e fare di più.
Le altre due sono strafidanzate con gli occhi annacquati di nostalgia.
Inutile dire che mi fanno due palle così.
Stasera non mi faccio trovare ed esco per i fatti miei.
Un amico, un grande amico, mi ha scritto qualche ora fa, era in Piazza San Babila, camminava per il centro di MIlano in piena notte, gli ho risposto di salutarmi il Duomo.
Il Duomo, la cosa più bella che ho lasciato da quelle parti.
I tempi morti mi intristiscono, a volte cammino per questa casa vuota cercando qualcosa da fare, in questo momento Battisti sta cantando "Ho un anno di più e qualcosa in meno tu" versione inglese.
Ho guardato una puntata del Grande fratello, mi sembra una cagata colossale, quindi senza dubbio avrà un grande successo.
Preparatevi a farvi i fatti degli altri, anzi in questo caso è proprio il caso di dire i cazzi degli altri.
A dire il vero non ho capito bene come funziona la casa, ho solo visto sette pirla rinchiusi in una casa, spiati sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro per, credo, un mese.....o forse tre.
La prima cosa che mi è venuta in mente è:
Ma come fanno a trombare.
Dicono che da qualche parte del mondo, in qualche Grande Fratello, due se ne siano fregati e abbiano scopato davanti alla telecamera.
Un porno film versione live, in fondo tutti non aspettano che quello, o le botte o il sesso.
Il resto è palliativo, riempipista, rottura di coglioni.
Per la serie facciamoci male.
Un bacio a tutti

25 Agosto 2000
Come va?
Sole anche oggi e sto bene.
.
Il leone si sta riprendendo, leccandosi il pelo, guardandosi attorno, in questa savana affollata.
A proposito delle cubiste, scommete che qualcuno vorrà sapere come è andata.
Beh, prima di andare nel locale più grezzo di L.A. chiamato Conga Room sono stato in un tipico bar da fighetti di cui non ricordo il nome.
Grande scoperta.
Se i grezzi sono diversi a seconda del luogo i fighetti sono uguali dappertutto, la solita faccia da coglioni, le solite galline, leggermente sdraiati sui divani, con quella faccia da senza problemi, la birra in mano e cazzate sparate a raffica.
Ho resistito poco e me ne sono andato al Conga Room.
Altra storia, serata di ballo latino americano, io non ballo mi appoggio al bancone e guardo una collezione di culi sventagliarmi di fronte agli occhi.
Nessuna posa, nessuno che se la mena, donne e uomini che ballano e sembra che sia una specie di scopata virtuale a tempo di salsa.
Mi hanno presentato Carmen, pensa che caso, era la stessa che avevo visto sulla spiaggia di Santa Monica qualche giorno fa, faceva la comparsa di Bay Watch e caso ha voluto che me la presentassero.
Inutile dire che Carmen fa un sesso da bestie, tette rifatte il resto originale e ben tenuto.
Dio mio, ma mi sto rincoglionendo, questo non è più un diario serio, ma dove sono finite le disquisizioni filosofiche, i perchè sull'esistenza, dov'è finito Prussia.
Tra le tette di Carmen. Magari.
C'è un tempo per tutto, i supermercati vendono verdura così colorata che sembra finta, ad ogni semaforo ti giri e vedi una figa, a volte ti sorride a volte no.
In Sunset Larry Flynt ha aperto un grande magazzino del sesso dedicato alla sua rivista Hustler, sto pensando ad un servizio sull'altra Hollywood:
Quella dei film porno con gnocche che lasciano allibiti.
Sapete che vi dico.
La vita è una giostra, a volte si ride, a volte si ha paura, quel che è certo è che prima o poi il giro finisce.
Ed allora in culo il mondo, stasera esco di nuovo.
24 Agosto 2000
Sono stato male, credo sia per il troppo sole di ieri.
Una febbre leggera mi ha rincoglionito, mi sono preso due aspirine, ho bevuto due litri di acqua ed ho dormito con due golf addosso.
Ora sto meglio, ho fatto la spesa (sushy e carne di tacchino), ho visto un amica che abita qui da 4 anni, mi sono fatto un caffè da starbucks e sono pronto per uscire.
C'è un concorso di cubiste, non potrei perdermelo nemmeno con 40 di febbre.
Da queste parti non si dice cubiste, si chiamano gogo-dance, comunque è la stessa cosa.
Leggendo queste righe vi verrà voglia di pensare che il Prussia si è completamente rincoglionito, forse sono in preda ad una sindrome di rincoglionimento Californiana, il cervello non riesce più ad esprimere concetti profondi o degni di nota.
E se fosse vero??
Beh mettetevi nei miei panni, ho cambiato vita da tre settimane, non mi sono ancora ambientato, ho un piede di quà ed uno di là.
Pensate che ogni tanto mi viene in mente il Panino Giusto di Milano, ma non solo, anche il Duomo.
Lo sapevo che il ricordo del Duomo mi avrebbe perseguitato.
"Ognuno lascia un segno nelle persone più sensibili, e il fiume cambia il legno mentre lo trasporta via..."
Sta cantando quel grande di Enrico Ruggeri.
Su chi avrò lasciato il segno io, chi porta la cicatrice del Prussia, chi ogni tanto mi pensa e vorrebbe incontrarmi.
Chi.
Alzi una mano chi sente la mia mancanza.
Stanotte ho sognato di essere a colazione da Bill Clinton, mi dimenticavo di fare una foto e mi davo del coglione.
Ma come mangi con Clinton e non fai neanche una foto!
Meno male che poi mi sono svegliato.

23 Agosto 2000
Max è partito. FOTO
E sono qui solo ma senza tristezza. Mille idee mi girano nel cervello, sto cercando di procurarmi dei contatti con le televisioni americane. Voglio proporre format di programmi, voglio vedere come si lavora da queste parti. Quali sono le logiche.
C'è sempre il sole, sono nero come una carbonella e mi è bastato stare tre giorni sulla spiaggia.FOTO
Ho comprato dieci litri d'acqua e carote.
Stasera niente palestra, non ne ho voglia.
Esco con una ragazza italiana conosciuta al Red Rock su Sunset, il tipico "date" americano.
A domani.
22 Agosto 2000
Me le vado a cercare le contraddizioni, altrimenti perchè sono quì in America a scrivere ascoltando De Gregori che canta Viva L'Italia.
Mi vado a cercare i guai e li risolvo all'ultimo momento afferrando la corda con le dita, anzi con un dito, il tempo perchè qualcuno metta sotto il mio culo un cuscino enorme a prova di caduta.
Tra poco esco, vado a mangiare su Sunset Boulevard ad un passo dal Guitar Center, oggi sono stato a Topanga Beach a prendere il sole.
Tra qualche giorno mi arriva il surf ed allora ci provo anch'io.
Casa mia è praticamente arredata, un inno all'essenziale, nulla di più, nulla di meno.FOTO
Sono le 8 e venti, in America, le 5 e venti del mattino in Italia.
Devo andare.
A domani.