Da Gibran
No, fratello mio, non ho cercato la solitudine per motivi religiosi, ma unicamente
per evitare le persone e le loro leggi, i loro insegnamenti e le loro tradizioni.
le loro idee, il loro chiasso e i loro lamenti. Ho cercato la solitudine per
non vedere i volti di uomini che si vendono e comprano allo stesso prezzo
cose che sono spiritualmente e materialmente inferiori a loro.
Ho cercato la solitudine per non incontrare quelle donne che camminano con
alterigia, con mille sorrisi sulle labbra, mentre in fondo ai loro mille cuori
non c'è che un unico fine.
Ho cercato la solitudine per nascondermi dagli individui compiaciuti di sé
che, nei loro sogni, vedono lo spettro della conoscenza e credono di aver
raggiunto il loro scopo.
Sono fuggito dalla società per evitare coloro che, al loro risveglio,
vedono soltanto il fantasma della verità, e gridano al mondo di aver
acquisito totalmente l'essenza della verità stessa.
Ho abbandonato il mondo e ho cercato la solitudine perché mi sono stancato
di rendere omaggio alle moltitudini che credono che l'umiltà sia una
sorta di debolezza, e la compassione una specie di viltà, e lo snobismo
una forma di forza.
Ho cercato la solitudine perché la mia anima non ne può più
di avere rapporti con chi crede sinceramente che il sole, la luna e le stelle
non sorgano se non nei loro scrigni e non tramontino se non nei loro giardini.
Sono scappato via da coloro che aspirano a cariche pubbliche, che danneggiano
la sorte terrena della gente gettandogli polvere d'oro negli occhi e riempendogli
le orecchie con discorsi senza senso.
Mi sono allontanato dai sacerdoti che non vivono conformemente a ciò
che dicono nei loro sermoni, e che pretendono dagli altri ciò che non
chiedono a loro stessi.
Ho cercato la solitudine perché non ho mai ottenuto gentilezza da un
essere umano senza pagarne l'intero prezzo col mio cuore.
Ho cercato la solitudine perché detesto quella grande e terribile istituzione
che la gente chiama civiltà, quella simmetrica mostruosità innalzata
sulla perpetua disgrazia delle razze umane.
Ho cercato la solitudine perché in essa lo spirito, il cuore e il corpo
possono trovare pienezza di vita. Ho trovato le praterie sconfinate dove riposa
la luce del sole, dove i fiori esalano il loro profumo nello spazio e dove
i ruscelli cantano durante la loro corsa verso il mare. Ho scoperto le montagne
su cui ho trovato il fresco risveglio della Primavera, la brama piena di colore
dell'Estate, i profondi canti dell'Autunno e lo stupendo mistero dell'Inverno.
Sono venuto in questo remoto angolo del dominio divino perché desideravo
ardentemente di conoscere i segreti dell'Universo e avvicinarmi al trono di
Dio.