La normalita'

Qualcuno mi dice che non sono normale.
Perche'? Chiedo io.
Perche' si. Mi risponde.

E quanta gente sembra anormale a me.
Quanta gente appare strana, folle, incomprensibile?

Ma quale' la normalita'?

Io non bevo, non fumo, non mi drogo, vado tranquillo in macchina, rispetto la legge, faccio grandi sogni ed amo la liberta'.
Eppure per qualcuno sono strano.

Altri si drogano, picchiano la moglie, fumano due pacchetti di sigarette al giorno.
Ma appaiono normali.

La normalita'.
Per me la normalita' e' l'applicazione della logica.
La logica e' la regola che applicata porta al risultato che porta i migliori vantaggi.
Ma cosa accade?
Accade che per qualcuno i vantaggi sono altri.
C'e' chi ama il dolore, chi ama soffrire, c'e' chi ama la strada piu' lunga, chi ama morire, chi vuole farsi compatire.
Allora la logica non serve piu' a nulla.
Perche' ci sono troppi risultati contrastanti da ottenere e troppe logiche che appaiono giuste.

Bisogna rassegnarsi a non sapere cos'e' la normalita'.

Bisogna rassegnarsi a farsi dare dei pazzi per un paio di pantaloni dai colori troppo accesi, e colui che vi accusa di follia magari ha appena finito di picchiare sua moglie, di farsi una dose di crack, o di passare le sue sette ore quotidiane dietro una scrivania a dire: si, signorsi', subito, corro, vado, grazie.

Ma c'e' un trucco per togliersi la soddisfazione di sentirsi normali.
Nella convinzione che la normalita' sia la vera stravaganza.
Guardatevi di fronte ad uno specchio, rimanete immobili per qualche minuto, poi chiedetevi chi siete e rispondetevi cercando di essere i piu' onesti possibile.
Poi riflettete sulle vostre risposte, e mettetele nella bocca e nel cervello di qualcun altro.
Risentite da questa prospettiva la descrizione di voi stessi.
Ora se siete onesti siete in grado di capire se siete normali o no.

Il normale uscirebbe a cena con se stesso.
Il folle non uscirebbe mai a cena con un folle come Lui.

Voi uscireste a cena con colui che si e' appena descritto con le vostre parole?

Ricordatevi l'onesta', e' l'unico modo per essere sicuri che il gioco riesca.