Piove sul sogno infranto.
Un sogno diventato mille pezzi di vetri ,
una bottiglia di wiskey fatta esplodere da una pallottola di piombo.
Piove
acqua sul wiskey , la terra rossa diventa porpora , l'uomo si butta i capelli
lunghi di fronte agli occhi , elimina l'orizzonte , elimina il mondo , non
riesce ad eliminare il respiro e si sente ancora , malgrado tutto , vivo.
Una mandria di cavalli lascia la vista , corre verso ovest , cavalli , un
regalo dell'uomo bianco , l'unico regalo in cambio di tutto.
L'uomo non ha
tempo , viaggia negli anni e negli attimi , ma non ha il coraggio di abbandonare
i suoi giorni e ritorna ossessivamente a quella mattina , quella battaglia ,
quella fine.
Lui sa che il tempo e lo spazio sono e il tetto e le pareti di
questa casa , sa che fuori dalla casa esiste un mondo che non è mondo , esiste
qualcosa che non si riempe e non passa. Lui sa e va in quel mondo fino a che una
terribile nostalgia non lo ributta in quella piana , sotto quella pioggia con
quella tristezza.
Verso Sud Non esiste una verità , esiste la verità , la
verità è il tempo presente , l'attimo. L'attimo non si acchiappa , la verità
nemmeno.
Come un pesce di fiume che sfugge dalle mani del cacciatore e al
cacciatore non resta che mangiare radici e bacche.
Cammino per queste terre
chiedendomi il perchè?
Perchè cammino e camminando sento le pietre sotto il
piede , e dalla testa sento nascere un pensiero di difficoltà , e le orecchie
ascoltano il canto degli uccelli , la mente si tranquillizza mentre la lingua
succhia la linfa di un bastoncino di legno. I sensi sono inganno o verità , sono
uno specchio o un orizzonte.
Il vecchio "Orso che parla" è lassù in cima
alla montagna due ore di viaggio camminando tra cespugli e terra bruciata.
Arriverò al tramonto , la scelta si impone , il sole calante esalta le capacità
d'intuizione. Cielo blu , aquila o falco , non importa buon segno.Aquila
comunque.
Caldo , calore , un caldo secco che asciuga come un fuoco e poca
sete perchè è rimasta poca acqua.
Salita , chiudo gli occhi , blocco
l'arrivo della fatica , penso al fresco inverno passato , all'alce che
improvvisamente mi comparve davanti , ferma immobile a guardare
l'uomo.
L'uomo a guardare l'animale.
Attimi , la sensazione di capire il
perfetto nell'animale e l'imperfetto nell'uomo. L'alce non vuole perdere troppo
tempo , squadrato l'umano decide d'andarsene senza dare troppa importanza
all'incontro.
Tempo presente. L'uomo non è ciò che pensa , l'uomo non è
l'elaborazione di ciò che gli accade , l'uomo è il fatto non la conseguenza.
Elimino le distanze tra me e l'obiettivo.
L'obiettivo è davanti a me ed
il tempo di percorrenza tra freccia e bersaglio non esiste , non è mai esistito.
Come il salto del bambino tra due pietre sporgenti.
"Orso che parla"
alza la mano destra e saluta. Lui sa perchè sono qui , sa senza bisogno di
spiegazioni , sa senza bisogno di sapere .
Lui porge la pipa io sistemo il
tabacco.
Quando il fumo comincia a salire dritto e il sole crolla esausto le
parole nascono , fluide come il fumo , luminose come il sole.
Domenica 11
Ottobre
"Io non so cosa accade laggiù , non conosco il suono delle parole
che descrivono il nuovo mondo , il loro mondo. Io conosco le parole del vento ,
conosco i consigli della pioggia e il potere della terra e del cielo. Io non ho
potere , io sono spettatore del potere. I guerrieri hanno perso la loro
battaglia , così si è deciso , non esiste una ragione per questo , esiste una
consapevolezza. Il mondo , no.....gli umani , capiranno di aver preso una strada
sbagliata.
Si troveranno sull'orlo della montagna senza più strada alle
spalle ed un salto nel vuoto di fronte.
Tutti voi sapete che è sbagliato , ed
è sbagliato per istinto ma l'istinto è prigioniero. Torna indietro e parla , di
ciò che il cuore ti dice , segui il tuo buon senso ma non tentare di convertire
il mondo , il mondo ha già deciso e non resta che stare a guardare. Al di là dei
popoli , delle razze e degli uomini esiste un buon senso universale che ti
svelerà le verità possibili , non tentare di conoscere le verità impossibili.
Ogni cosa a suo tempo.
Ma visto che il mondo che ti aspetta è pronto a
ridere di te e ti chiamerà folle io ti dò il nome di Spirito pazzo. Non ti
preoccupare non esiste pazzia esiste solo il buon senso , e spesso i folli ne
sono molto dotati.
Sei venuto fin quà perchè ti dessi il permesso di
ritornare.
Torna , parla e non ti preoccupare di chi ti ascolta ,
preoccupati del messaggio e non delle orecchie. E' più importante catturare il
bisonte che saperlo cucinare."
Martedì 13 Ottobre
"Orso che parla" rimane
in silenzio.
Abbassa la testa e saluta con lo sguardo. Come dire , puoi
andare. E' buio e andare significa perdersi nella pianura , il significato
negativo della parola perdersi dura un attimo , poi si avvicina una lenta
consapevolezza. Perdersi è libertà , è la libertà. Che importa conoscere la
direzione , pensandoci bene ogni passo avanti è una direzione , anche ogni passo
indietro o di fianco.
Non so dove andare vado , ho una missione da compiere
, la mia missione è parlare senza convincere , o forse convincere senza parlare.
Ma la certezza qual'è? E perchè io dovrei saperne di più di un altro.
L'errore è nella predicazione e nella predica , allora che fare , come
trovare un senso al desiderio di rendere pubblici delle illuminazioni personali.
Posso contare su questi capelli neri , lunghi e forti , su questa pelle
scura e su questo volto da nativo americano , oggi che il mio popolo fa tendenza
, oggi che le mie tradizioni fanno look , cosa mi tocca fare , cavalcare la moda
per rendere più credibili delle visioni.
A proposito il cavallo..........
"Jerome" non si è mosso , grande cavallo , un fratello , capace di sorridere con
un movimento d'orecchie , capace di parlarmi con un movimento sbarazzino del
culo.
Schiavo solo di avena ed acqua , per il resto libero come chi sa che
ogni valle nasconde un fiume ed è ricoperta di erba. Sono un regalo
di.........alla terra.
Catapultato in questa dimensione spaziale temporale.
Soffro di vertigini pensando all'universo , è l'idea del chiuso che a volte
mi opprime e non so perchè ma l'universo mi sembra una stanza senza porte e
finestre.
Sono attimi di sbandamento , la voglia di saltare dall'altra parte
con l'ottimistica certezza che ci sia un altra parte.
L'obiettivo è
migliorare il mondo , per farlo l'unico modo è migliorare la gente. Un obiettivo
impossibile , un puzzle a cui mancherà sempre un pezzo , tanto vale che i pezzi
siano innumerevoli e non curarsi dell'assenza.
A proposito di erba , devo
riconoscere che "L'architetto" ha saputo dipingere con i giusti colori.
La
combinazione di un verde basso e di un blu alto è perfetta , un rosso sera un
azzurro alba ed un nero notte , un giallo sole un grigio luna un marrone terra e
un bianco nuvole.
Non pensare mi ha detto "Orso che parla" , dì.
Scendo
dal cavallo , sento la terra , è umida , all'orizzonte un cielo grigio arancione
, un indecisione fra tempesta ed arcobaleno.
Tutto accade in lontananza ,
impossibile decifrare l'evolversi.
Chi sostiene che bisogna godere del
presente dimentica quanto sia piacevole perdersi nei ricordi e nelle aspirazioni
, navigare nella memoria e nei progetti.
Il presente in realtà non esiste ,
così come non ha un senso un elastico riportato lentamente in fase di
riposo.
Ognuno di noi fa un passo pensando a quello sucessivo , solo il
grande saggio gode dell'azione e non della reazione.
Pianura attorno ,
accendo un fuoco , la sterpaglia che trovo quà attorno prende fuoco in un attimo
, da tanto non piove , forse domani.
Salsiccia , patate e pane , per l'uomo
, erba per l'animale.
Domani arriverò in città .